Lo svezzamento è una tappa importante per la crescita del vostro bambino, è un processo del tutto naturale e fondamentale che richiede molta pazienza da parte dei genitori.
In generale, le prime pappe vengono date, al posto del latte materno, verso il quarto mese d’età, durante l’ora di pranzo. L’importanza della prima pappa è fondamentale per il bambino perché permette di alimentarsi con alimenti del tutto nuovi e differenti, sviluppando, così, il concetto di gusto e sapore che, inizialmente, potrebbe rifiutare; il latte, inoltre, a partire dal sesto mese d’età, risulterebbe privo dei nutrienti necessari per la crescita del bambino.
Lo scopo dello svezzamento non è solo quello di cambiare il regime alimentare di un neonato, ma anche di educare a mangiare in maniera differente rispetto alla suzione, a cui è abituato. Lo svezzamento è importante anche per far progredire la maturità digestiva del bambino con l’introduzione di una dieta mista.
Le domande più frequenti, di solito, riguardano quali tipi di alimenti devo essere propinati e quali evitare, come comportarsi quando il cibo solido viene rifiutato.
Voi mamme, come vi comportate giornalmente durante il pasto di vostro figlio? Con quali cibi avete iniziato? Come vi comportate difronte ai ripetuti rifiuti dei vostri figli?
Mamme armatevi di “santa pazienza”, ai vostri bambini serve tanto tempo per imparare a mangiare!
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Ciao! i bambini possono vivere di solo latte anche per tutto il primo anno di vita. le mie bambine hanno 1 e 2 anni e mangiano pappe, yogurt, frutta a volontà dal 6 mese d’età. invece che anticipare lo svezzamento, sarebbe megli posticipare l’introduzione dei nuovi alimenti, ho visto con l’esperienza di altre mamme che avere troppa fretta può generare intolleranze alimentari. Io ho iniziato con il brodo vegetale fatto in casa con carota e patata senza sale e olio, solo un filo alla fine nel piatto.
ciao a tutte! la mia bambina ha 4 mesi e da un paio di settimane ho notato che dopo il latte durante il pomeriggio, mangia volentieri la mela grattata. so che è ancora prestino per iniziare con i cibi diversi dal latte, ma non credo che sia compromettente.
Di pazienza ce ne vuole assolutamente tanta!!! Personalmente ho iniziato la diversificazione dei cibi (che è diversa dallo svezzamento, si può benissimo continuare ad allattare pur dando già le pappe) intorno ai 4 mesi per tutti e tre i miei figli. Prima la carotina ridotta in puré, poi altre verdure e frutta. Ho preparato sempre io i vasetti, ci vogliono cinque minuti e trovo che il gusto sia migliore! La regola d’oro è comunque introdurre un solo nuovo cibo per volta, prima qualche cucchiaino, poi aumentare le quantità pian piano. E aspettare sempre un pochino prima di introdurre altri nuovi cibi, per osservare le eventuali reazioni allergiche! E l’importante è non fissarsi troppo se un giorno mangia meno, o se rifiuta un cibo, basta riproporlo qualche tempo dopo! Poi capiterà sempre la fase in cui rifiutano praticamente qualsiasi cosa, io in questi casi ho sempre rifiutato di cedere, riproponendo lo stesso cibo a cena (quando sono più grandicelli, eh!) se non lo mangiavano a pranzo. Ora i miei due grandi mangiano di tutto, frutta e verdura in quantità, e alla mensa le maestre apprezzano molto! Certo, hanno ovviamente i loro gusti, come noi tutti, ma la regola in casa è che per accontentare tutti, qualche volta si mangia anche ciò che non piace tantissimo, perchè all’altro piace invece molto!
Anche il piccolo Elia a sette mesi ha un’alimentazione molto diversificata, e apprezza bene i nuovi sapori: carote, zucchine, zucca, broccoli, piselli, fagiolini per le verdure. Mele, pere, melone, albicocche, prugne, pesche per la frutta. Domenica ha assaggiato le fragole, ovviamente le ha adorate!
Il mio consiglio è quello di stare comunque tranquille a tavola, i bambini sanno aprofittare molto bene dell’ansia “da pranzo” e se vedono che, pur di vederli mangiare, gli fate anche tre menu diversi, state sicure che finiranno per usare questo ricatto sempre!